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giovedì 22 marzo 2012

Gotye - Somebody That I Used To Know
(feat. Kimbra)






Il testo

Now and then I think of when we were together
Like when you said you felt so happy you could die
Told myself that you were right for me
But felt so lonely in your company
But that was love and it’s an ache I still remember

You can get addicted to a certain kind of sadness
Like resignation to the end
Always the end
So when we found that we could not make sense
Well you said that we would still be friends
But I’ll admit that I was glad that it was over

But you didn’t have to cut me off
Make out like it never happened
And that we were nothing
And I don’t even need your love
But you treat me like a stranger
And that feels so rough
You didn’t have to stoop so low
Have your friends collect your records
And then change your number
I guess that I don’t need that though
Now you’re just somebody that I used to know

Now and then I think of all the times you screwed me over
But had me believing it was always something that I’d done
And I don’t wanna live that way
Reading into every word you say
You said that you could let it go
And I wouldn’t catch you hung up on somebody that you used to know…

But you didn’t have to cut me off
Make out like it never happened
And that we were nothing
And I don’t even need your love
But you treat me like a stranger
And that feels so rough
You didn’t have to stoop so low
Have your friends collect your records
And then change your number
I guess that I don’t need that though
Now you’re just somebody that I used to know

I used to know
That I used to know

Somebody…




traduzione


[Gotye:]
Di quando in quando penso a quando stavamo insieme
Come a quando hai detto che eri così felice che saresti potuta morire
Ho detto a me stesso che eri giusta per me
Ma mi sentivo così solo in tua compagnia
Ma quello era amore ed è un dolore che ricordo ancora
http://testitradotti.wikitesti.com
Si può diventare dipendenti da tale tipo di tristezza
Come la rassegnazione alla fine, sempre alla fine
Perciò quando abbiamo scoperto che no avremmo potuto avere un senso
Beh, hai detto che saremmo potuti essere ancora amici
Ma ammetterò che ero contento che fosse finitaMa non dovevi tagliarmi fuori
Far finta che non fosse mai successo e che noi non fossimo stati niente
Non mi serve neppure il tuo amore
Ma tu mi tratti come un estraneo e sembra così brutale
No, non dovevi abbassarti a tanto
Lasciare che i tuoi amici collezionino i tuoi messaggi [vocali] e poi cambiare numero
Credo di non aver bisogno di questo, anche se
Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo
Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

[Kimbra:]
Di quando in quando penso a tutte le volte che mi hai fregato
Ma mi hai fatto credere che era sempre qualcosa che avevo fatto io
Ma non voglio vivere così
Leggendo tra le righe di ogni parola che pronunci
Hai detto che avresti potuto lasciar perdere
E ti avrei beccato a uscire con qualcuno che un tempo conoscevi

[Gotye:]
Ma non dovevi tagliarmi fuori
Far finta che non fosse mai successo e che noi non fossimo stati niente
Non mi serve neppure il tuo amore
Ma tu mi tratti come un estraneo e sembra così brutale
No, non dovevi abbassarti a tanto
Lasciare che i tuoi amici collezionino i tuoi messaggi [vocali] e poi cambiare numero
Credo di non aver bisogno di questo, anche se
Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo

[x2]
Qualcuno
(che un tempo conoscevo)
Qualcuno
(Adesso sei solo qualcuno che un tempo conoscevo)

(che un tempo conoscevo)
(che un tempo conoscevo)
(che un tempo conoscevo)
Qualcuno

un ringraziamento a Wikitesti per la traduzione

accordi
Intro: Dm, C, Dm, C x5

Verse:
Dm       C              Dm      C     Dm   C  Dm C
Now and then I think of when we were together
Dm            C                Dm     C        Dm  C Dm C         
Like when you said you felt so happy you could die
Dm     C                  Dm         C      
Told myself that you were right for me
Dm           C             Dm      C
But felt so lonely in your company
Dm            C                Dm       C     Dm    C  Dm  C
But that was love and it's an ache I still remember

Bridge: Dm, C, Dm, C x4

Verse 2:
You can get addicted to a certain kind of sadness
Like resignation to the end
Always the end
So when we found that we could not make sense
Well you said that we would still be friends
But I'll admit that I was glad that it was over

Chorus:
Dm      C              Bb     C
But you didn't have to cut me off
Dm        C            Bb
Make out like it never happened
         C          Dm
And that we were nothing
    C             Bb       C
And I don't even need your love
         Dm              C
But you treat me like a stranger
          Bb       C
And that feels so rough
Dm    C              Bb      C
You didn't have to stoop so low
Dm         C                   Bb 
Have your friends collect your records
          C           Dm
And then change your number
  C                  Bb          C
I guess that I don't need that though
Dm               C              Bb      C
Now you're just somebody that I used to know

Verse 3:
Dm       C             Dm                  C          Dm  C Dm C      
Now and then I think of all the times you screwed me over
Dm          C                Bb              C      Dm   C Dm C
But had me believing it was always something that I'd done
Dm    C            Bb       C
And I don't wanna live that way
Dm       C          Bb      C
Reading into every word you say
Dm   C                   Bb     C
You said that you could let it go
Dm                       C              Bb            C
And I wouldn't catch you hung up on somebody that you used to know...

Chorus:
But you didn't have to cut me off
Make out like it never happened
And that we were nothing
And I don't even need your love
But you treat me like a stranger
And that feels so rough
You didn't have to stoop so low
Have your friends collect your records
And then change your number
I guess that I don't need that though
Now you're just somebody that I used to know


Dm C  Bb  C
I used to know
Dm  C  Bb       C
That I used to know x2

Dm C Bb C
Somebody...

Ends on Dm

mercoledì 21 marzo 2012

Lucio Dalla - L'anno che Verrà





Il testo

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità


accordi

Sol Do
Caro amico ti scrivo
Re7 SolMim
così mi distraggo un po'
Lam
e siccome sei molto lontano più
Re7 SolRe7Sol
forte ti scriverò.
Do Re7 Sol
Da quando sei partito c'è una grossa novità
Mim Lam
l'anno vecchio è finito ormai
Re7 Sol
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di
sabbia vicino alla finestra
e si sta senza parlare per intere settimane
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

La Re6 Mi7 La
Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
Fa#m Sim
porterà una trasformazione
Mi7 La
e tutti quanti stiamo già aspettando
Re6 Mi7 La
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno
Fa#m Sim7
ogni Cristo scenderà dalla croce
Mi7 La
anche gli uccelli faranno ritorno.
Re6 Mi7 La
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno
Fa#m Sim
anche i muti potranno parlare
Mi7 Fa
mentre i sordi già lo fanno.

Do Fa6 Sol7 Do
E si farà l'amore ognuno come gli va
Lam Rem7
anche i preti potranno sposarsi
Sol7 Do
ma soltanto a una certa età
Fa Sol7 Do
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà
Lam Rem7
saranno forse i troppo furbi
Sol7 Do Fa/DoDoDo7
e i cretini di ogni età.

Fa Sol/Fa
Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
Mim7
e come sono contento
Mi7
di essere qui in questo momento
vedi, vedi, vedi, vedi,
Fa Sol
vedi caro amico cosa si deve inventare
Sol/Fa Mim7
per poterci ridere sopra
Mi7
per continuare a sperare.
Fa Fa6
E se quest'anno poi passasse in un istante
Sol/Fa
vedi amico mio
Sol Mim
come diventa importante
Mim7 Mi7
che in questo istante ci sia anch'io.

Do Rem7
L'anno che sta arrivando
Sol7 Do
tra un anno passerà
Lam7 Rem7
io mi sto preparando
Sol7 Do
è questa la novità

lunedì 12 marzo 2012

Biagio Antonacci - Ti Dedico Tutto



Il testo

Ogni volta ti guardo e capisco il regalo
l’abitudine spesso sbiadisce i colori
anche se non ci faccio più caso lo sai
certe volte il mio vivere è troppo ingombrante
ma ti posso portare da qui a dove vuoi
illudendoti forse che a tutto si arriva
e magari rubarti al tuo mondo che è pieno
oggi sono me stesso e ti dedico tutto
ho sentito profumi che portano nausea
ho cercato calore da chi non ne aveva
ho pregato la notte col sole finivo
sono stato un disastro per chi mi ha creduto
tu mi hai preso la mano e mi hai detto proviamo
cosa abbiamo da perdere è tutto già scritto
io ti ascolto sognare io sono nel sogno
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
il mestiere si impara il coraggio ti viene
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
se mi vieni a cercare mi sento più fiero
se mi metto a studiare mi sento in vantaggio
quanta pena ha negli chi non prova questo
sono stato davvero baciato da un Dio
è per questo che vivo con molta paura
tutto questo potrebbe di colpo finire
ma poi penso ogni cosa ha una fine sicura
quindi non me la meno e ci metto passione
la passione è la forza che lega le teste
e a quei corpi noiosi da spirito e luce
se mi fermo a pensare agli errori che ho fatto
mi si spengono gli occhi e mi cerco nel sonno
io ci credo davvero non sei solo sesso
sei conquista e traguardo involucro vero
dove vengo a nascondermi quando mi pento
è per questo che adesso ti dedico tutto
ti dedico tutto
il mestiere si impara il coraggio ti viene
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
benvenuto nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto
il mestiere si impara il coraggio ti viene
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
ma diverso è sapere la cosa più giusta
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
e viviamo pensando e ascoltiamo canzoni
benvenuti nel secolo delle illusioni
ci sarà prima o poi la sentenza o il giudizio
è per questo che adesso ti dedico tutto.




accordi


Lam
Ogni volta ti guardo e capisco il regalo
Sol
l’abitudine spesso sbiadisce i colori
Fa
anche se non ci faccio più caso lo sai
Mim
certe volte il mio vivere è troppo ingombrante
Lam
ma ti posso portare da qui a dove vuoi
Sol
illudendoti forse che a tutto si arriva
Fa
e magari rubarti al tuo mondo che è pieno
Mim
oggi sono me stesso e ti dedico tutto

Do
ho sentito profumi che portano nausea
Lam
ho cercato calore da chi non ne aveva
Fa
ho pregato la notte col sole finivo
Sol
sono stato un disastro per chi mi ha creduto
Do
tu mi hai preso la mano e mi hai detto proviamo
Lam
cosa abbiamo da perdere è tutto già scritto
Fa
io ti ascolto sognare io sono nel sogno
Sol
è per questo che adesso ti dedico tutto ti dedico tutto

Do
il mestiere si impara il coraggio ti viene
Lam
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
Sib
ma diverso è sapere la cosa più giusta
Rem
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
Do
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
Lam
benvenuti nel secolo delle illusioni
Sib
ci sarà prima poi la sentenza o il giudizio
Rem
è per questo che adesso ti dedico tutto ti dedico tutto

Lam
se mi vieni a cercare mi sento più fiero
Sol
se mi metto a studiare mi sento in vantaggio
Fa
quanta pena ha negli occhi non prova questo
Mim
sono stato davvero baciato da un Dio
Lam
è per questo che vivo con molta paura
Sol
tutto questo potrebbe di colpo finire
Fa
ma poi penso ogni cosa ha una fine sicura
Mim
quindi non me la meno e ci metto passione

Do
la passione è la forza che lega le teste
Lam
e a quei corpi noiosi da spirito e luce
Fa
se mi fermo a pensare agli errori che ho fatto
Sol
mi si spengono gli occhi e mi cerco nel sonno
Do
io ci credo davvero non sei solo sesso
Lam
sei conquista e traguardo involucro vero
Fa
dove vengo a nascondermi quando mi pento
Sol
è per questo che adesso ti dedico tutto ti dedico tutto

Do
il mestiere si impara il coraggio ti viene
Lam
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
Sib
ma diverso è sapere la cosa più giusta
Rem
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
Do
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
Lam
benvenuti nel secolo delle illusioni
Sib
ci sarà prima poi la sentenza o il giudizio
Rem
è per questo che adesso ti dedico tutto

Do Rem Fa Do (X2)

Do
il mestiere si impara il coraggio ti viene
Lam
il dolore guarisce la tempesta ha una fine
Sib
ma diverso è sapere la cosa più giusta
Rem
siamo naufraghi vivi in un mare d’amore
Do
e viviamo pensando e scriviamo canzoni
Lam
benvenuti nel secolo delle illusioni
Sib
ci sarà prima poi la sentenza o il giudizio
Rem
è per questo che adesso ti dedico tutto

martedì 6 marzo 2012

Lucio Dalla - Canzone

Canzone - midi karaoke



Il testo

Non so aspettarti più di tanto
Ogni minuto mi dà
L'stinto di cucire il tempo
E di portarti di qua
Ho un materasso di parole
Scritte apposta per te
E ti direi spegni la luce
Che il cielo c'è
Star lontano da lei non si vive
Stare senza di lei mi uccide

Testa dura testa di rapa
Vorrei amarti anche qua
Nel cesso di una discoteca
O sopra il tavolo di un bar
O stare nudi in mezzo a un campo
A sentirsi addosso il vento
Io non chiedo più di tanto
Anche se muoio son contento

Star lontano da lei non si vive
Stare senza di lei mi uccide

Canzone cercala se puoi
dille che non mi perda mai
va' per le strade e tra la gente
diglielo veramente

Io i miei occhi dai tuoi occhi
Non li staccherei mai
E adesso anzi me li mangio
Tanto tu non lo sai
Occhi di mare senza scogli
Il mare sbatte su di me
Che ho sempre fatto solo sbagli
Ma uno sbaglio che cos'è

Stare lontano da lei non si vive
Stare senza di lei mi uccide

Canzone cercala se puoi
dille che non mi lasci mai
va' per le strade e tra la gente
diglielo dolcemente

E come lacrime la pioggia
Mi ricorda la tua faccia
Io la vedo in ogni goccia
Che mi cade sulla giacca

Stare lontano da lei non si vive
Stare senza di lei mi uccide

Canzone trovala se puoi
dille che l'amo e se lo vuoi
va' per le strade e tra la gente
diglielo veramente
non può restare indifferente
e se rimane indifferente
non è lei

accordi

SOL DO FA DO
ho un materasso di parole scritte apposta per te,

FA DO
e ti direi spegni la luce che il cielo c'e'

REm SOL7 DO
(stare lontano da lei) non si viVe

REm SOL7
(stare senza di lei) mi uccide

SOL DO FA DO
Testa dura testa di rapa vorrei amarti anche qua

FA SOL DO FA
nel cesso di una discoteca, o sopra al tavolo di un bar]

SOL DO
o stare nudi in mezzo a un campo a sentirsi addosso il vento

SOL7 DO
io non chiedo piu' di tanto anche se muoio son contento

REm SOL7 DO
(stare lontano da lei) non si viVe

-
REm SOL7
(stare senza di lei) mi uccide

DO FA SOL
Canzone cercala se puoi

REm SOL SOL7 DO
dille che non mi perda mai

DO FA SOL
va per le strade tra la gente

REm SOL7
diglielo veramente

SOL DO FA DO
Io i miei occhi dai tuoi occhi non li staccherei mai

FA DO DO FA
e adesso anzi io me li mangio tanto tu non lo sai

SOL DO
occhi di mare senza scogli, il mare sbatte su di me

SOL7 DO
che ho sempre fatto solo sbagli, ma uno sbaglio che cos'e'

-
(stare lontano da lei) non si vive

(stare senza di lei) mi uccide

Canzone cercala se puoi

dille che non mi lasci mai

va per le strade tra la gente

diglielo dolcemente,

e come lacrime la pioggia

mi ricorda la sua faccia

io la vedo in ogni goccia

che mi cade sulla giacca

(stare lontano da lei) non si vive

(stare senza di lei) mi uccide

Canzone trovala se puoi

dille che l'amo e se lo vuoi

va per le strade tra la gente

REm SOL7
-
diglielo veramente

REm SOL7
non puo' restare indifferente

REm SOL7
e se rimane indifferente

DO
non e'ei

(stare lontano da lei) non si vive

(stare senza di lei) mi uccide

Lucio Dalla - Piazza Grande

Piazza grande - midi karaoke



Il testo

Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è
sulle panchine in Piazza Grande,
ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è.

Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me,
gli innamorati in Piazza Grande,
dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no.

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io.

Una famiglia vera e propria non ce l'ho
e la mia casa è Piazza Grande,
a chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho.

Con me di donne generose non ce n'è,
rubo l'amore in Piazza Grande,
e meno male che briganti come me qui non ce n'è.

A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.
Avrei bisogno di pregare Dio.
Ma la mia vita non la cambierò mai mai,
a modo mio quel che sono l'ho voluto io

Lenzuola bianche per coprirci non ne ho
sotto le stelle in Piazza Grande,
e se la vita non ha sogni io li ho e te li do.

E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me

accordi

SOL RE7
Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è

SOL
sulle panchine in Piazza Grande

RE7
ma quando ho fame di mercanti come me,

SOL
qui non ce n'è.

RE7
Dormo sull'erba ho molti amici intorno a me,

SOL
gli innamorati in Piazza Grande

MI7 LAm
dei loro guai, dei loro amori, tutto so,

RE7 SOL
sbagliati e no.

RE7 SOL
A modo mio, avrei bisogno di carezze anch'io

RE7 SOL
a modo mio, avrei bisogno di sognare anch'io.

RE7
Una famiglia vera e propria non ce l'ho,

-
SOL
e la mia casa è Piazza Grande

MI7 LAm RE7
a chi mi crede prendo amore e amore do,

SOL
quanto ne ho.

LAB MIB7
Con me di donne generose non ce n'è,

LAB
rubo l'amore in Piazza Grande

FA7 SIBm MIB7
e meno male che briganti come me,

LAB SIB7
qui non ce n'è.

MIB7
A modo mio, avrei bisogno di carezze anch'io,

LAB MIB7
avrei bisogno di pregare Dio

LAB SOLB FA
ma la mia vita non la cambierò mai, mai,

FA7 SIB7 MIB7 LAB
a modo mio, quel che sono l'ho voluto io.

-
MIB
Lenzuola bianche per coprirmi non ne ho,

LAB
sotto le stelle in Piazza Grande

MIB7
e se la vita non ha sogni io li ho,

LAB LA
e te li do.

MI7
E se non ci sarà più gente come me,

LA
voglio morire in Piazza Grande

FA#7 SIm MI7
tra i gatti che non han padrone come me,

LA
attorno a me.

MI LA
A modo mio, quel che sono l'ho voluto io

Lucio Dalla - Caruso



Caruso - midi karaoke



Il testo

Qui dove il mare luccica e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto.

Te voglio bene assaje
ma tanto, tanto bene sai
è una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai.

Vide le luci in mezzo al mare
pensò alle notti là in America
ma erano solo le lampare e la bianca scia di un'elica

sentì il dolore nella musica, si alzò dal pianoforte
ma quando vide la luna uscire da una nuvola
gli sembrò più dolce anche la morte

guardò negli occhi la ragazza, quegli occhi verdi come il mare
poi all'improvviso uscì una lacrima e lui credette di affogare.

Te voglio bene assaje
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai.

Potenza della lirica dove ogni dramma è un falso
che con un po' di trucco e con la mimica puoi diventare un altro
ma due occhi che ti guardano, così vicini e veri
ti fan scordare le parole, confondono i pensieri

così diventa tutto piccolo, anche le notti là in America
ti volti e vedi la tua vita come la scia di un'elica

ma sì, è la vita che finisce ma lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto.

Te voglio bene assaje
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai
che scioglie il sangue dint'e vene sai

accordi

la-9 la-
Qui dove il mare luccica
re-7
e tira forte il vento
sol7 mi7
su una vecchua terrazza
la-9 la-
davanti al golfo di Surriento
la-9 la-
un uomo abbraccia una ragazza
re-7
dopo che aveva pianto
sol7 mi7
poi si schiarisce la voce
la-9
e ricomincia il canto.
la- re-7
*RIT.
Te voglio bene assaie
sol7 la-7 la-
ma tanto tanto bene sai
la-9 la- re-7
é una catena ormai
sol7 mi7 la-9 la-
che scioglie il sangue dint'e vene sai.
re-7 sol do7+ fa sol
la-9 la-
Vide le luci in mezzo al mare
re7
pensò alle notti là in America
sol mi7
ma erano solo le lampare
la-9 la-
e la bianca scia di un elica
la-9 la-
sentì il dolore della musica
re-7
si alzò dal pianoforte
sol7
ma quando vide la luna uscire da una nuvola
mi la-9 la-
gli sembrò dolce anche la morte
la-9 la-
guardò negli occhi la ragazza
re-7
quegli occhi verdi come il mare
sol7 mi7
poi all'improvviso una lacrima
la-9
e lui credette di affogare.

*RIT (come sopra)

la-9 la- re-7
Potenza della lirica dove ogni dramma é un falso
sol mi7
che con pò di trucco e con la mimica
la-9 la-
puoi diventare un altro
la-9 la- re-7
ma due occhi che ti guardano così vicini e veri
sol7 mi7 la-9
la-
ti fan ascoltare le parole confondono i pensieri
la-9 la-
così diventa tutto piccolo
re-7
anche le notti là in America
sol7 mi7
ti volti e vedi la tua vita
la-9 la-
come la scia di un'elica
la-9 la-
ma sì è la vita che finisce
re-7
ma lui no ci pensò poi tanto
sol7 mi7
anzi si sentiva già felice
la-9
e ricominciò il suo canto.

RIT FINALE (2 volte)
la- re-7
Te voglio bene assaie
sol7 la-9 la-
ma tanto tanto bene sai
la-9 la- re-7
é una catena ormai
sol7 mi7 la-9 la-
che scioglie il sangue dint'e vene sai.
la-9 la- la-9 la-

venerdì 2 marzo 2012

Sanremo 1971 - Lucio Dalla - 4 Marzo 1943
video, testo e accordi


Lucio Dalla è morto ieri per un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava in Svizzera per una serie di concerti. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni.



Sanremo 1971

Sanremo 1951 - 2011

Lucio dalla - midi karaoke




Il testo

Dice che era un bell'uomo e veniva, veniva dal mare
parlava un'altra lingua, però sapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre, sopra un bel prato
l'ora più dolce, prima d'essere ammazzato.
Così lei restò sola nella stanza, la stanza sul porto
con l'unico vestito, ogni giorno più corto
e benchè non sapesse il nome e neppure il paese
mi aspettò come un dono d'amore, fino dal primo mese.
Compiva sedici anni, quel giorno la mia mamma
le strofe di taverna, le cantò a ninna nanna
e stringendomi al petto che sapeva, sapeva di mare
giocava a far la donna, col bambino da fasciare.
E forse fu per gioco, e forse per amore
che mi volle chiamare, come Nostro Signore
della sua breve vita il ricordo, il ricordo più grosso
è tutto in questo nome, che io mi porto addosso
e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino
per la gente del porto io sono, Gesù Bambino
e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino
per la gente del porto io sono, Gesù Bambino


accordi per chitarra

DO LA- DO
DO SOL7
Dice che era un bell'uomo e veniva, veniva dal mare
DO
parlava un'altra lingua, però sapeva amare
SOL7
e quel giorno lui prese a mia madre, sopra un bel prato
DO LA- DO
l'ora più dolce, prima d'essere ammazzato.
DO SOL7
Così lei restò sola nella stanza, la stanza sul porto
DO
con l'unico vestito, ogni giorno più corto
SOL7
e benchè non sapesse il nome e neppure il paese
DO LA- DO
mi aspettò come un dono d'amore, fino dal primo mese.
DO SOL7
Compiva sedici anni, quel giorno la mia mamma
DO
le strofe di taverna, le cantò a ninna nanna
SOL7
e stringendomi al petto che sapeva, sapeva di mare
DO LA- DO
giocava a far la donna, col bambino da fasciare.
REb LAb7
E forse fu per gioco, e forse per amore
REb
che mi volle chiamare, come Nostro Signore
LAb7
della sua breve vita il ricordo, il ricordo più grosso
REb
è tutto in questo nome, che io mi porto addosso
LAb7
e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino
REb
per la gente del porto io sono, Gesù Bambino
LAb7
e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino
REb SIb- REb
per la gente del porto io sono, Gesù Bambino